Tadej Forever!
DMT e Pogačar firmano un contratto a vita
Per tutto il resto della sua carriera, ma anche oltre, quando la bicicletta la userà solo per diletto, Tadej Pogačar indosserà scarpe DMT. Una storia, quella che lega il fuoriclasse sloveno al marchio veronese, che è cominciata nel 2019, quando l’attuale campione del mondo era un giovane talento in rampa di lancio, al primo anno da professionista, e che ora tende all’infinito.
Se negli anni la crescita di Pogačar è stata esponenziale, per non dire inarrestabile, quella di DMT è andata di pari passo. La ricerca e l’attenzione al dettaglio sono le stesse che hanno caratterizzato Tadej. Con e grazie a lui l’azienda veronese ha lanciato sul mercato il suo modello col laccio, che pian piano si è evoluto e oggi si presenta nel modello top di gamma delle Pogi’s Superlight, le ali con cui lo sloveno ha vinto praticamente tutto quello che si poteva vincere.
Oggi 4 luglio 2024, a Barcellona, comincerà la caccia al suo quinto Tour de France, che gli permetterebbe di eguagliare Jacques Anquetil, Eddy Merckx, Bernard Hinault e Miguel Indurain tra i recordman di tutti i tempi.
“Con DMT ho cominciato a vincere e continuerò a farlo - ha detto Tadej Pogačar -. È la scarpa perfetta per me, abbiamo lavorato assieme per migliorarla e portarla al massimo livello possibile. Hanno creduto in me fin dall’inizio e proseguire questo percorso con loro è stata una scelta semplice”.
“Ritengo che questo non sia un semplice rinnovo di contratto, bensì la conferma di un percorso condiviso che va molto al di là di una partnership - racconta il fondatore di Diamant e di tutto il Gruppo Zecchetto, Federico Zecchetto -. Il lavoro quotidiano, il coraggio di mettersi in gioco e la volontà di costruire qualcosa che lasci il segno nel tempo, sono tutte caratteristiche che contraddistinguono l’azienda e che abbiamo ritrovato in Tadej. Siamo legati all’incredibile atleta ma, forse, siamo ancora più legati ai valori della sua persona”.
“È davvero incredibile quanta strada abbiamo fatto con Tadej da quando lo abbiamo conosciuto - ha detto Philippe Zecchetto, CEO di Diamant -. Con gli anni ha mantenuto la stessa discrezione e umiltà nell’approcciarsi all’azienda e a tutto il nostro mondo, ma la sua classe ci ha spinto a puntare sempre più in alto. Sono felicissimo che Tadej sarà con noi per sempre, credo che la nostra azienda rispecchi alla perfezione i suoi valori”.
Di Carlo Malvestio