DMT OXY

DMT OXY
 

Veloce, leggera e ultra-traspirante: arriva la nuova DMT Oxy per il Triathlon

Non solo strada e off-road: DMT punta con decisione anche sul triathlon. Tra la fine del 2025 e l’inizio del 2026 ha sviluppato un nuovo modello top di gamma pensato per rispondere all’eccellenza e alla complessità di questa disciplina. Grazie anche alla collaborazione con triatleti di livello mondiale, nasce la nuova DMT Oxy, migliorata in ogni aspetto chiave rispetto al modello precedente.

La Oxy è stata progettata senza compromessi, puntando su aerodinamica e leggerezza – con appena 217 grammi (taglia 42), è una delle scarpe più leggere sul mercato – garantendo al tempo stesso ventilazione continua del piede ed eccellente drenaggio dell’acqua.

La tomaia è realizzata con materiali e finiture studiati per resistere all’esposizione ai raggi UV e agli ambienti salini, risultando ideale anche nelle condizioni più estreme. Il design minimalista facilita lavaggio e asciugatura rapida, mentre le micro-perforazioni tecniche assicurano traspirabilità continua e drenaggio efficace. Seguendo i feedback degli atleti, la Oxy integra un gancio tecnico posteriore pensato per ottimizzare la transizione dall’acqua alla bici. Questo consente di pre-posizionare la scarpa sui pedali e indossarla immediatamente dopo il nuoto, guadagnando secondi preziosi in gara. Tra le innovazioni spicca anche la tecnologia Dimple Tech applicata alla tomaia, con una micro-texture studiata per migliorare concretamente l’aerodinamica riducendo la resistenza dell’aria. Anche la suola è stata aggiornata: una Full Carbon con stack ridotto del 30% rispetto al precedente modello KT1. Questo garantisce una connessione più diretta tra piede e pedale e una maggiore efficienza biomeccanica per il massimo trasferimento di potenza. La chiusura in Velcro è progettata per la massima rapidità e include un tacchetto posteriore bi-componente intercambiabile.

Due le colorazioni disponibili: Bianco-Chalk e Bianco-Angel Falls. Negli ultimi anni DMT ha rafforzato la propria presenza nel triathlon anche grazie alla collaborazione con atleti internazionali come Csongor Lehmann, Frederic Funk e Gregory Barnaby.